polpettone
Descrizione
Il polpettone è un grande impasto di carne macinata insaporita con uova, pane ammollato, formaggio ed erbe, modellato a filone e cotto al forno o in tegame. È un piatto conviviale, pratico da affettare e servire caldo o freddo, spesso con patate, verdure o salsa di pomodoro. Può essere arricchito con ripieni di spinaci, prosciutto e formaggio, uova sode o verdure, diventando ancora più goloso. In cucina è perfetto anche per recuperare avanzi: basta tritare e amalgamare, regolando consistenza con pangrattato o latte. Il polpettone dà il meglio con una rosolatura iniziale e una cottura dolce, così resta succoso e saporito.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli polpettone con profumo pulito e superficie integra, meglio se acquistato in giornata. Se è fatto in casa, raffreddalo rapidamente dopo la cottura e conservalo in frigorifero in contenitore chiuso, consumandolo entro 2-3 giorni. Per porzioni pronte, affettalo e separa le fette con carta forno. Puoi congelarlo cotto, ben avvolto, fino a 2-3 mesi: scongela in frigo e rigenera in forno coperto per non seccarlo. Se lo conservi crudo prima di cuocerlo, tienilo in frigo e cuocilo entro 24 ore. Evita di lasciarlo a temperatura ambiente a lungo e usa sempre utensili puliti.
Curiosità
Il polpettone è una ricetta di casa presente in molte regioni italiane, con varianti che riflettono dispensa e tradizioni locali. In Liguria è celebre il polpettone di fagiolini e patate, spesso profumato con maggiorana e servito come piatto unico. In altre zone si prepara con carni miste e ripieni ricchi, diventando protagonista del pranzo domenicale. Storicamente nasce come cucina di recupero: un modo intelligente per riutilizzare pane raffermo, formaggi e avanzi di carne, trasformandoli in un piatto nuovo. Anche oggi resta simbolo di cucina familiare: si prepara in anticipo, si affetta facilmente e spesso il giorno dopo è ancora più buono.
