Ingrediente

nero di seppia

Nero di seppia: colore intenso e sapore di mare per risotti e spaghetti. Scopri come stemperarlo, dosarlo e conservarlo (anche in freezer).
8 February 2026 Redazione

Descrizione

Il nero di seppia è l'inchiostro naturale della seppia, dal colore intenso e dal sapore marino delicato, usato in cucina soprattutto per colorare e insaporire. È ideale per preparare spaghetti o risotti al nero, dove dona una tonalità nera lucida e un profumo di mare elegante. Si usa anche in salse e intingoli per crostacei, calamari e pesce, oppure per aromatizzare impasti di pasta fresca e gnocchi, creando piatti scenografici. Va stemperato in poco liquido caldo (brodo di pesce, acqua di cottura o fumetto) e aggiunto a fine cottura o durante la mantecatura, per distribuire colore e sapore senza cuocerlo troppo. Si abbina bene a aglio, prezzemolo, peperoncino e pomodoro in piccole quantità. Il nero di seppia è perfetto quando vuoi un piatto “da effetto” ma dal gusto equilibrato: non deve dominare, ma completare. Con ingredienti freschi e una cottura attenta, trasforma un primo semplice in una specialità di mare.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli nero di seppia con confezione integra, spesso in bustine o vasetti, e controlla la scadenza. Conserva le bustine chiuse in dispensa se indicato, oppure in frigorifero secondo etichetta. Dopo apertura, conserva in frigo in contenitore ermetico e usa entro 2-3 giorni. Se è fresco (da sacca), va refrigerato subito e consumato il prima possibile. Non esporlo a calore e luce: perde intensità. Puoi congelarlo in piccole porzioni (anche in stampi per ghiaccio) per 2-3 mesi: scongela in frigo e stempera prima dell'uso. Quando lo maneggi, usa utensili puliti e evita contaminazioni. Se noti odore acido, muffe o separazioni anomale, elimina. Per non macchiare, lavora su superfici facili da pulire e sciacqua subito utensili e mani.

Curiosità

In Italia il nero di seppia è legato soprattutto alle cucine costiere, con una forte presenza in Veneto e in particolare a Venezia, dove il “risotto al nero” è un classico di trattoria. Il colore scuro, un tempo considerato un modo ingegnoso per sfruttare tutto dell'animale, è diventato col tempo un segno distintivo di cucina marinara raffinata. Anche in Sicilia e in altre regioni di mare si trovano primi e sughi al nero, spesso con pasta lunga e prezzemolo, in versione più semplice e domestica. La curiosità è che il nero di seppia era usato anche fuori dalla cucina: per scrivere e disegnare, grazie al pigmento naturale. Oggi è un ingrediente scenografico che molti associano a piatti “speciali”, ma nasce da una logica antica di rispetto del pescato e zero sprechi. Nei mercati ittici, chi compra seppie fresche chiede spesso la sacca del nero proprio per preparare un risotto autentico. Un ingrediente piccolo, ma ricco di storia di mare italiano.

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Ricette con nero di seppia

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