Ricetta di: elly

CAPONATA ELLY

Antipasto gustoso e semplice da preparare. Si gusta tiepida, calda o fredda a vostra piacere!!

Ingredienti

• 3 grosse Melanzane

• 5 Peperoni

• 2 Cipolle di tropea

• 1 testa verde di sedano

• 1 scatola di pomodori

• 1 spicchio grosso d'aglio

• 3/4 foglie di salvia

• capperi sotto sale

• 3 etti di olive verdi

• 1/2 dado

• 1 cucchiaio di zucchero

• 1 bicchiere scarso di aceto bianco

• 1 peperoncino

• foglie di basilico fresco

Caratteristiche

Tempo di preparazione
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo di cottura
Persone
Ricetta per persone
4

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2,4 (10)

Preparazione

Preparazione

1. Soffriggere in un po' d'olio le foglie di salvia e l'aglio tritato, aggiungere il pomodoro, mezzo dado e far cuocere per venti minuti.

2. Far friggere separatamente le verdure tagliate a dadi avendo cura di cambiare ogni volta l'olio (friggere sempre con olio di arachidi)

3. Le melanzane già tagliate devono essere salate perchè espellano l'acqua amara

4. Lasciatele sotto sale per un'ora e mezza poi risciacquate.

5. Dopo avere tagliato a pezzi il sedano con le foglie(come per il minestrone), lasciarlo cuocere a fuoco lento, quando è appassito farlo friggere nell'olio con le olive e aggiungere i capperi dopo averli ben lavati.

6. Tutte le verdure vanno anche salate (poco le melanzane).

7. Riunire tutto in una grossa padella, a fuoco vivace aggiungere 1 cucchiaio di zucchero, un bicchiere scarso di aceto bianco

8. Far evaporare, aggiungere un peperoncino e foglie di basilico fresco.

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elly

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Antipasto gustoso e semplice da preparare. Si gusta tiepida, calda o fredda a vostra piacere!!

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Loredana

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Non credo che il dado da brodo sia un'ingrediente indispensabile. La caponata è una ricetta molto antica ed è fatta tutta con ortaggi che anticamente provenivano dall'America da poco scoperta. Infatti alcuni adoperano per realizzarla, anche le patate. In un bel ristorante di Milo (ai piedi dell'Etna) preparano questa famosa pietanza aggiungendo agli ingredienti uno alquanto insolito per i gusti moderni: polvere di cacao! Se non credete informatevi, il ristorante si chiama infatti Casa P. Tta. Non dico il nome per intero perché è giustamente vietato, però è assolutamente vero! E' la prima volta che sento parlare di salvia in questa pietanza, mentre secondo come la faceva mia madre e mia nonna, noto che mancano pinoli, uva sultanina e capperi da soffriggere per ultimi insieme alla cipolla, il sedano e le carote. Con l'olio d'oliva extra vergine il soffritto brucia meno, mentre l'aceto secondo me, dovrebbe essere rosso. Provare e vedere la differenza .

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