9 Commenti su TORTA AL POMPELMO ROSA
Questa torta è deliziosa e delicata. L'ho farcita come detto nell'ultimo commento e, tagliata a piccoli quadrati, l'ho servita come dolce nel pranzo a buffet per il compleanno, è stato un vero successo!!!!
Ha un sapore delicatissimo, l'ho farcita con crema pasticcera, spolverizzata con zucchero a velo e tagliata a quadrotti, ottenendo dei pasticcini per il the pomeridiano.
Che buona!!!! Idea per decorazione: dopo aver cosparso di zucchero a velo, decorate con violette di zucchero (si vendono come caramelle in scatole di latta, come la liquirizia per intenderci...)...BELLA E BUONA!!! 
Ottima base e leggera (perchè senza burro), ideale per variazioni su torte agli agrumi, io ho usato arancia e limone insieme, l'ho spalmata di crema all'arancia. Proverò anche con succo di mandarino. 
DELIZIOSA.....ha un sapore delicatissimo, consigliata a chi deve eliminare i grassi perchè si fa senza burro e/o olio. Ho ridotto lo zucchero a gr 150 ma è venuta buona ugualmente, consigliata vivamente
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Farcita con crema agli agrumi (preparata con succo di limone, pompelmo, arancia) e ricoperta con glassa bianca (ottenuta con limone e zucchero a velo), BUONISSIMA!

L'ho ricoperta di una ghiaccia al limone e decorata con fiorellini di zucchero....un effetto veramente gradevole! Ed è anche buona
!!!!!!!!!
Un consiglio per quanti vogliono realizzare questa torta.
Per evitare il restrogusto amarognolo conferito dalla parte bianca della buccia (che si ottiene anche quando si usa solo il succo spremendo il frutto), basta ricavare la polpa degli spicchi liberandoli dalla pellicina bianca (è un lavoro più facile da fare con il pompelmo, rispetto ad arance e limoni) e poi frullare la polpa ottenuta e filtrare. In realtà io aggiungo al dolce il prodotto del frullato e raramente grattugio la buccia, perchè è difficile trovare pompelmi non trattati. In ogni caso, eliminate la parte bianca, è quella che dà il sapore amaro al pompelmo.
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Dolce adatto per colazione e merenda. Potete sostituire il pompelmo con due limoni o una grossa arancia (sempre rigorosamente non trattati).



