7 Commenti su GUBANA
Sono un abitante delle Valli del Natisone l'unico e vero luogo d'origine di questo dolce: oltre a varie inesattezze nella preparazione nella vera Gubana non ci va la buccia d'arancia, no mandorle ma bensì nocciole, non ci vanno i fichi, ne' le prugne, ne' la noce moscata e nemmeno la cannella ma bensì la vaniglia.
Argh!!! Nella gubana non ci vanno ne canditi, ne cacao, ne prugne e nemmeno fichi!!!
secondo me la ricetta originale non prevede il cacao, le prugne, i fichi e i canditi ma solo abbondanti noci, uvetta, mandorle,pinoli, amaretti, biscotti secchi, buccia di limone, grappa, rhum e latte.
Canditi nella Gubana! Sacrilegio! 
Il termine "gubana" deriva dallo sloveno "gubat", che significa "avvolgere", data la sua particolare forma arrotolata a chiocciola. Se non si consuma tutto subito nei giorni successivi si consuma bagnando con grappa o sliwovitz.
E' un'ottimo dolce a cui faccio assorbire della grappa. Tradizionalmente da anni festeggio il Natale con una sua fetta. Come definirla ? Pensa al massimo e ancora non è abbastanza.
Mia nonna la faceva sempre con noci, nocciole e mandorle tritate, aggiungeva la uvetta e i pinoli, un po'di cioccolata in polvere e rhum. Mi viene l'acquolina in bocca!


