Redazione [style]
MOUSSE AL CIOCCOLATO, OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA, SALE BALINESE E GRISSINI DI MORENO CEDRONI
Ricetta di MORENO CEDRONI
Madonnina del Pescatore
lungomare Italia 11, loc. Marzocca, Senigallia (Ancona)
www.madonninadelpescatore.it
Ingredienti
• 350 grammi di cioccolato al 70%
• 125 grammi di panna liquida
• 450 grammi di panna montata
• 125 grammi di latte intero fresco
• 25 grammi di zucchero
• 50 grammi di uovo
• Olio extravergine di oliva
• Grissini fini tipo torinesi
• SALE MARINO ARTIGIANALE DI BALI
• Serve: una spatola in gomma da pasticceria, un setaccio, una sacca da pasticcere
Preparazione
1. Per la mousse preparare una salsa vaniglia (se avete un ottimo baccello di vaniglia potete aromatizzare il latte aprendolo in due
2. Evitate nella maniera più assoluta líuso della vaniglia sintetica, piuttosto niente) mettendo a bollire i 125 grammi di panna con il latte e lo zucchero
3. Fuoco basso e eviterete pellicine e bruciature varie
4. Appena preso il bollore togliere dalla fiamma (eliminate anche líeventuale baccello di vaniglia) e versate a filo un mestolo del composto sul tuorlo díuovo
5. Questo passaggio tecnico serve per avvicinare le temperature e evitare di cuocere il tuorlo
6. Mescolate e versate il tuorlo diluito nel rimanente latte e panna
7. Rimettere il pentolino sul fuoco appena accennato
8. Mescolando continuamente fate addensare la salsa - indovinate un po'? - fino a che inizi a nappare la spatola o il cucchiaio
9. Per i più interessati ai processi che regolamentano gli addensamenti delle salse a base di uovo in cucina, la famosa ìnappatura della spatolaî si raggiunge quando la temperatura del composto panna latte uovo raggiunge gli 80 gradi circa
10. Superarli significa correre il rischio che il tuorlo cuocia e impazzisca
11. Arrivati al punto giusto, allontanare dal fuoco e passare la salsa per eliminare eventuali grumi
12. Versare, in tre riprese diverse sempre per adeguare le temperature, il composto filtrato sul cioccolato fondente che avrete avuto cura di ridurre in scaglie
13. Mescolare bene e aggiungere i 450 grammi di panna semimontata, poco per volta
14. Se applicate sempre la regola delle due/tre riprese quando inserite un composto nellíaltro con temperature diverse, non sbaglierete mai
15. Sapete, la panna deve essere incorporata mescolando delicatamente, dal basso verso líalto
16. Una volta ottenuto un bel composto lucido e omogeneo trasferite il tutto nella sacca da pasticcere e mettete in frigo a raffreddare
17. Decidete come volete servire la mousse: bicchiere, piatto, coppa
18. Componete il piatto con líaiuto della sacca, condite con alcune gocce di olio extravergine di oliva e pochi cristalli di SALE BALINESE
19. Due grissini torinesi fragranti completano il dessert
20. Descrizione
21. Una mousse morbida di cioccolato che acquista sfumature nuove grazie ad un sapiente condimento a base di olio extravergine di oliva e SALE proveniente dal sud est asiatico, ovvero da Bali
22. Un ORO BIANCO estratto artigianalmente dal mare, in maniera immutata da millenni
23. Che dire di tutto ciò se non che la fantasia e la capacità di MORENO CEDRONI, ancora una volta, ci hanno stupito su tutti i fronti? Líabbinamento del cioccolato con olio e sale è una maniera nuova di assaporare e leggere le ricchezze, le sfumature di gusto proprie del cacao
24. In questo caso il SALE, nella fisiologia del palato, funziona da ponte tra il dolce e líacido, diventa messaggero di sensazioni diverse, lente díingrandimento in grado di mettere a fuoco particelle di gusto invisibili
25. Nellíassaggiare questo dessert la voglia è di provare e riprovare la ricetta con altre varietà di cioccolata in maniera da avere altre sensazioni organolettiche a seconda delle diverse piantagioni e territori di provenienza
26. Java con i retrogusti di tabacco e affumicato, Ghana e Ecuador ovvero i cacai forti, con persistenze marcate e fruttate, oppure Trinidad, un cacao con un personale punto di amaro
27. Come sarebbero abbinati allíolio, sale e friabili grissini? Proveremo, certo che proveremo
28. Ma quello che lascia decisamente stupiti è questo SALE balinese, bianco traslucido e dai cristalli che sanno donare consistenza diverse ai piatti
29. Il segreto è proprio nei cristalli, perfetti, piccole piramidi smussate che hanno líinverosimile caratteristica di essere vuote allíinterno
30. Il già conosciuto potere del SALE di accentuare la dolcezza di un dessert si abbina con la consistenza di queste piccole meraviglie che, quando finiscono sotto i denti, esplodono e si sciolgono allíistante
31. Che gusto!
2. Evitate nella maniera più assoluta líuso della vaniglia sintetica, piuttosto niente) mettendo a bollire i 125 grammi di panna con il latte e lo zucchero
3. Fuoco basso e eviterete pellicine e bruciature varie
4. Appena preso il bollore togliere dalla fiamma (eliminate anche líeventuale baccello di vaniglia) e versate a filo un mestolo del composto sul tuorlo díuovo
5. Questo passaggio tecnico serve per avvicinare le temperature e evitare di cuocere il tuorlo
6. Mescolate e versate il tuorlo diluito nel rimanente latte e panna
7. Rimettere il pentolino sul fuoco appena accennato
8. Mescolando continuamente fate addensare la salsa - indovinate un po'? - fino a che inizi a nappare la spatola o il cucchiaio
9. Per i più interessati ai processi che regolamentano gli addensamenti delle salse a base di uovo in cucina, la famosa ìnappatura della spatolaî si raggiunge quando la temperatura del composto panna latte uovo raggiunge gli 80 gradi circa
10. Superarli significa correre il rischio che il tuorlo cuocia e impazzisca
11. Arrivati al punto giusto, allontanare dal fuoco e passare la salsa per eliminare eventuali grumi
12. Versare, in tre riprese diverse sempre per adeguare le temperature, il composto filtrato sul cioccolato fondente che avrete avuto cura di ridurre in scaglie
13. Mescolare bene e aggiungere i 450 grammi di panna semimontata, poco per volta
14. Se applicate sempre la regola delle due/tre riprese quando inserite un composto nellíaltro con temperature diverse, non sbaglierete mai
15. Sapete, la panna deve essere incorporata mescolando delicatamente, dal basso verso líalto
16. Una volta ottenuto un bel composto lucido e omogeneo trasferite il tutto nella sacca da pasticcere e mettete in frigo a raffreddare
17. Decidete come volete servire la mousse: bicchiere, piatto, coppa
18. Componete il piatto con líaiuto della sacca, condite con alcune gocce di olio extravergine di oliva e pochi cristalli di SALE BALINESE
19. Due grissini torinesi fragranti completano il dessert
20. Descrizione
21. Una mousse morbida di cioccolato che acquista sfumature nuove grazie ad un sapiente condimento a base di olio extravergine di oliva e SALE proveniente dal sud est asiatico, ovvero da Bali
22. Un ORO BIANCO estratto artigianalmente dal mare, in maniera immutata da millenni
23. Che dire di tutto ciò se non che la fantasia e la capacità di MORENO CEDRONI, ancora una volta, ci hanno stupito su tutti i fronti? Líabbinamento del cioccolato con olio e sale è una maniera nuova di assaporare e leggere le ricchezze, le sfumature di gusto proprie del cacao
24. In questo caso il SALE, nella fisiologia del palato, funziona da ponte tra il dolce e líacido, diventa messaggero di sensazioni diverse, lente díingrandimento in grado di mettere a fuoco particelle di gusto invisibili
25. Nellíassaggiare questo dessert la voglia è di provare e riprovare la ricetta con altre varietà di cioccolata in maniera da avere altre sensazioni organolettiche a seconda delle diverse piantagioni e territori di provenienza
26. Java con i retrogusti di tabacco e affumicato, Ghana e Ecuador ovvero i cacai forti, con persistenze marcate e fruttate, oppure Trinidad, un cacao con un personale punto di amaro
27. Come sarebbero abbinati allíolio, sale e friabili grissini? Proveremo, certo che proveremo
28. Ma quello che lascia decisamente stupiti è questo SALE balinese, bianco traslucido e dai cristalli che sanno donare consistenza diverse ai piatti
29. Il segreto è proprio nei cristalli, perfetti, piccole piramidi smussate che hanno líinverosimile caratteristica di essere vuote allíinterno
30. Il già conosciuto potere del SALE di accentuare la dolcezza di un dessert si abbina con la consistenza di queste piccole meraviglie che, quando finiscono sotto i denti, esplodono e si sciolgono allíistante
31. Che gusto!







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Madonnina del Pescatore
lungomare Italia 11, loc. Marzocca, Senigallia (Ancona)
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