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COME PRIMA di Mirko Locatelli |
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Autore:
Redazione Cosacucino - Pubblicato il
15-05-2005 - Letto
2250 volte.
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Il film ?Come prima? vincitore del Premio Paesaggi Umani al Filmmaker Festival 2004, sar? proiettato al Teatro della Cooperativa di Milano (via Hermada, 8) il 12 maggio alle 21.00. |
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Il film, della durata di 60 minuti, racconta la storia di Andrea, un ragazzo di 17 anni che a causa di un incidente in motorino, rimane paralizzato. La storia si concentra sul suo ritorno a casa, sul percorso di accettazione e di consapevolezza di Andrea e di chi gli sta intorno.
Nel cast, oltre a molti attori non professionisti dai 16 ai 20 anni come Fabio Chiovini, Mattia De Gasperis, Adele Castiglioni e Antonio Pisu - provenienti da scuole di teatro milanesi - possiamo annoverare la presenza di Giuseppe Cederna, nel ruolo del padre del protagonista, attore di cinema e teatro. Tra i film ricordiamo Marrakesh Express, Mediterraneo di Gabriele Salvatores e Italia-Germania 4-3 di Andrea Barzini, Il partigiano Johnny di Guido Chiesa El Alamein di Enzo Monteleone.
Il ruolo di Andrea, il protagonista, ? stato interpretato da Fabio Chiovini, un attore di diciassette anni, che per entrare nel personaggio ha lavorato a stretto contatto con ragazzi della sua et? con lesione al midollo spinale. Per questo training, durato tre mesi, il giovane attore ? stato aiutato, oltre che dal regista (anch'esso tetraplegico), dai fisioterapisti dell'Unit? Spinale Unipolare Niguarda di Milano.
?La storia di Andrea ? una storia positiva dal finale aperto; il messaggio ? che comunque, disabili o no, la vita riserva a tutti cose belle e cose brutte, e, seduti o in piedi, vanno affrontate. Vorrei che le persone smettessero di pensare ai disabili come poveri sfortunati o persone deboli; certo, un handicap fisico pu? essere limitante, ma il valore di una persona, o il grado di felicit? non va misurato su quei limiti. Una persona, qualunque sia la propria condizione fisica, ha un valore unico, per i suoi sentimenti, le sua passioni, i suoi difetti; so che pu? essere considerato un concetto scontato, banale, ma mi rendo conto invece che non lo ? affatto, neppure per i disabili stessi; molti vedono una soluzione ai loro problemi possibile solo con la scomparsa della loro disabilit?, e dimenticano di coltivare i propri interessi, di crescere, di realizzarsi cos? come sono.
Nel mio film il ragazzo disabile non sar? il classico ragazzo speciale, o se lo sar? non lo sar? di certo in quanto disabile, lo sar? invece nella misura in cui lo sono i suoi coetanei, lo sar? come ragazzo di diciassette anni che cerca una strada, come tutti gli altri, e lo sar? come lo ? il mondo, abitato da personaggi belli, attraenti, malvagi, ottusi, onesti, divertenti, sgraziati: sar? una voce, un corpo e un?anima come tante altre nel cinema, parler? di se in modo naturale e trover? una strada proprio grazie a questo.?
Mirko Locatelli, regista
Biglietteria e prenotazioni
Ingresso 4 Euro - Per assicurarsi la visione e prenotare un posto, chiamare il Teatro della Cooperativa 02.64.20.761 - 02.64.74.99.97
Ingresso gratuito disabili con accompagnatore
Info accessibilit?
Giuditta Tarantelli cell. 348.038.4602 |
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15-05-2005 - Letto
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