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  La "Casolara"

  Autore: Redazione Cosacucino - Pubblicato il 05-04-2004 - Letto 31858 volte.
 
 
 
COMUNICATO STAMPA APT TRENTO - Dal 2 al 4 aprile torna a Trento la ?Casolara?, la fiera dei formaggi delle Alpi. In vetrina i migliori formaggi di montagna, con degustazioni guidate e men? a tema nei ristoranti della citt?.
   
  Dal 2 al 4 aprile torna a Trento, nella suggestiva cornice di piazza Fiera, la ?Casolara?, la fiera dei formaggi delle Alpi.
Organizzato da Trento Expo in stretta collaborazione con il Comune di Trento, Trentino SpA e l?Azienda di Promozione Turistica di Trento e Monte Bondone, l?appuntamento espositivo che giunge quest?anno alla sua sesta edizione intende valorizzare le migliori produzioni dei formaggi di montagna.
La diversit? agroalimentare, fondamento della millenaria storia enogastronomica alpina, diventa dunque il filo conduttore di una fiera che negli anni ha saputo farsi apprezzare dal grande pubblico e dagli operatori del settore. L?evento ripropone un fatto di attualit? storica: la ?Dominica Casolariae? che si svolse a Trento fin dal XII secolo (e continu? ininterrottamente fino al 1934) in occasione della quale era possibile acquistare formaggi di produzione locale e non, necessari per il periodo quaresimale.
Nella cornice dell?antica piazza Fiera quindi saranno allestite caratteristiche casette in legno dove gli espositori, provenienti da diverse regioni alpine, tra cui Valle d?Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, e con una significativa presenza del Trentino, proporranno le produzioni del formaggio di montagna proveniente dalle Alpi.
Faranno bella mostra di s? il formaggio ?grigio? o la Corona di Mela dell?Alto Adige, il Gorgonzola Dop, le robiole e il formaggio di capra tipici del Piemonte, il ?frico? croccante e il montasio friulano, o ancora, la ?sola? di capra e il delizioso formaggio alle castagne del Piemonte.
Durante la tre giorni saranno proposte ai visitatori degustazioni guidate in abbinamento ai migliori vini trentini. Gli incontri, curati da Trentino SpA, si svolgeranno nel fine settimana (3-4 aprile) e avranno lo scopo di far conoscere e degustare i migliori formaggi della tradizione alpina in abbinamento alle migliori etichette di vini trentini. A fare da protagonisti, tra gli altri, le piemontesi Tome di Montagna, la Tosela del Primiero, il Castelmagno stagionato, il Vezzena di Folgaria e di Lavarone, due famosi erborinati come il Gorgonzola e il Roquefort, il Trentingrana accostato al miele di montagna trentino. Non mancheranno momenti di confronto come quello tra due tipologie di latte di provenienza diversa, i caprini e i vaccini, o l?analisi delle differenze tra i formaggi ottenuti da latte crudo e da latte pastorizzato.
Ma non ? tutto. Nei giorni della Casolara i ristoranti della citt? proporranno sfiziosi men? a base di formaggi abbinati ai grandi vini trentini. Qualche esempio? Gnocchi di ricotta di capra e cioccolato su frutti di bosco, Polenta Funghi e Vezzena di Lavarone, risotto al Puzzone di Moena, strangolapreti al burro di malga e scaglie di Trentingrana, pizzoccheri al Casolet, fogliette di Spressa marinate in emulsione d?aceto di Teroldego per concludere con un semifreddo al Formaggio Erborinato.


Le origini della ?Casolara?

?Dominica Casolariae? era cos? chiamata a Trento, gi? nel XII secolo, la prima domenica di Quaresima, quella appunto in cui si svolgeva la fiera omonima. Il nome deriva dal latino casearia ?luogo dove si fa il formaggio?, la cas?ra nel dialetto trentino. Caseolarius o casolarius ? nel latino medioevale il formaggiaio e caseolaria l?ambiente adibito al deposito e alla stagionatura dei formaggi. Nel periodo della Quaresima, salvo particolari dispense concesse dall?autorit? ecclesiastica a singoli ammalati o all?intera popolazione in occasione di epidemie o carestie, era d?obbligo per il cristiano astenersi dal mangiare carne e berne il brodo; erano invece permessi i vegetali, le uova, il latte e i suoi derivati, i pesci e i molluschi. Nello stesso periodo a Trento era assolutamente proibito macellare o far macellare animali, venderne carni o introdurne in citt?.
Nei secoli passati non esistevano in citt? negozi specializzati in prodotti caseari e la fiera della Casolara rappresentava probabilmente l?unica occasione di acquisto. Al mercato della Casolara era dunque possibile acquistare il formaggio necessario per il periodo quaresimale e la scelta era vasta: si potevano comperare formaggi non solo di produzione locale ma anche di altri luoghi, freschi e stagionati.
Nei documenti dell?epoca sono citati il form?i brentegano (di Brentonico), rabbiano (di Rabbi), veronese, bressano (di Brescia), lodigiano (di Lodi), parmigiano, paesano, la spressa (di Roncone), il marzolino (mozzarella), la poina de montagna de vacha, la poina de pegora, i pegorini de val di Bon (Pieve di Bono).
Al commercio di prodotti caseari s?affiancava sempre quello degli animali e nell?Ottocento la Casolara era indicata come la pi? importante fiera di primavera della regione, con grande afflusso di forestieri. La fiera dur? ininterrottamente fino al 1934.
Le autorit? cittadine garantivano ai mercanti locali e forestieri piena libert? di commercio: secondo gi antichi Statuti, nessuno durante le fiere poteva essere citato in giudizio, arrestato o processato per cause civili o per debiti, se non per debiti o frodi commessi nel corso delle fiere medesime, ed era colpito da pena doppia dell?ordinaria chiunque avesse osato recare violenza o ingiuria ad un mercante. I venditori potevano esporre le loro merci purch? avessero ottenuto preventiva licenza dal Magistrato Consolare e solo nei giorni fissati i commercianti della citt?, durante la fiera, dovevano chiudere i loro negozi e trasferirsi con le loro merci al mercato. Le merci erano soggette a bollatura da parte di commissari comunali: quelle non bollate era sequestrate e il mercante processato per contrabbando. Per tutelare gli acquirenti dalle frodi erano nominati dei controllori che vigilavano sui pesi, sulle misure e sulle sofisticazioni.

Per ulteriori informazioni www.lacasolara.it.
   
   
  Pubblicato il 05-04-2004 - Letto 31858 volte.
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