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  Alla ricerca del the perduto

  Autore: laura canova - Pubblicato il 23-05-2007 - Letto 782 volte.
 
 
 
Ecco le tracce da seguire se siete degli appassionati di the in visita a Lisbona.
   
  ALLA RICERCA DEL THE PERDUTO

?In Portogallo trover? molti posti dove di the se ne intendono?, mi illudevo all?inizio del mio viaggio sognando empori, sale da the traboccanti di gente entusiasta della nobile e corroborante bevanda proveniente dall?Oriente; il Portogallo, infatti, ha un certo merito nell?introduzione della bevanda in Europa: seppure spetti all?Olanda il primato dell?importazione (da quel che dicono le fonti il primo carico di the cinese giunse ad Amsterdam nel 1606), gli olandesi sono debitori di aver imparato l?arte della navigazione proprio dai portoghesi, popolo di ingegnosi e infaticabili esploratori.

Oggi in questo paese solare e ricco di tradizioni le tracce di quei tempi di gloria sono scarse e vanno colte nelle pieghe dei vicoli di Lisbona, nei posti pi? fuori mano, non certo nei templi consumistici della Baixa, la zona pi? caotica e ?turistica? della capitale. Qui sopravvivono alcuni caf? rinomati ed un paio di ottocentesche drogherie in cui i the provenienti soprattutto dal Mozambico, dal Brasile o dalla Guinea Bissau si disputano lo spazio sugli scaffali con le numerose variet? di caff?, di cui i Portoghesi sono estimatori secondi solo a noi Italiani.

Pur uscendo - apparentemente - sconfitto da questo duello con il caff?, il the, senza clamore, con tono quasi dimesso di signore attempato e pieno di dignit? fa la sua comparsa in almeno due posti in cui vale la pena di andare ad assaggiarlo.

Il primo si chiama ?Storia del caff?? proprio cos? come lo diciamo noi, in italiano. Anche qui il duello tra le due bevande energizzanti continua fin dal nome e verrebbe voglia di nominare le molte variet? di caff? presenti ma tradiremmo il nostro intento originario. Il posto meriterebbe una visita gi? solo per la sua atmosfera non ingessata, moderna e insieme ricercata, mai pesante, e per il servizio cortese, oltre che per le stecche di cannella offerte ai clienti in una boccia di vetro. Almeno 4 variet? di the verde sono presenti nell?ementa (il men?), oltre ad una decina di the neri, puri o aromatizzati. Come spesso accade nella maggior parte dei Paesi Europei si rischia di scambiare per the anche la lunga sfilza di tisane alle erbe.
In questo locale ? possibile non solo consumare ma anche acquistare il the desiderato, pratica piuttosto rara in Italia, che consentirebbe di diffondere a pi? ampio raggio la cultura e la conoscenza del the.

Proseguendo nella visita della bella Lisbona, in ogni itinerario turistico che si rispetti ? prevista una sosta estatica davanti al Convento do Carmo, che precede di solito la visita al suo interno o perlomeno a ci? che di esso rimane dopo il terremoto del 1755.
Dopo aver indugiato per il tempo necessario nella contemplazione della facciata vi consigliamo di volgere lo sguardo all?altro lato della piazza dove potrete bere quello che a mio giudizio ? il miglior the di Lisbona, senza nulla togliere a quanto non ho, per mancanza mia, potuto sperimentare.
Entrando nella sala da the ?O ch? do Carmo? gli appassionati saranno inevitabilmente attratti dalle vetrine in cui fanno bella mostra di s? tazze e teiere o cofanetti regalo di the pregiati in filtri, zollette o sfusi.
Assorti in tale spettacolo potr? capitare che il proprietario vi richiami all?ordine (com?? successo a me) chiedendovi cosa desideriate e costringendovi a staccare il naso dalle vetrinette per invitarvi a sedere attorno agli strettissimi tavoli in stile Art Nouveau. La lista dei the ? veramente ricca: non mancano neppure i pregiati the bianchi.
A stuzzicare la mia fantasia sono i the aromatizzati ai fiori e alle spezie come Pleine Lune che ho prima assaporato, accompagnandolo con una sublime fetta di torta al cioccolato, e poi acquistato.
La maestria nei dolci accompagna piacevolmente la grande cura nel servire il the, ed ? difficile andare via.

E? tempo perso cercare una vera sala da the nel nord del paese dove con questo nome vengono solitamente indicate le caffetterie o i semplici bar ? non trovereste di meglio dell?onnipresente th? Lipton ? mentre, a detta del proprietario del locale del Carmo ? facile trovare nella zona orientale del Portogallo locali che ancora gli dedicano la giusta attenzione.
Ma questo ? un altro viaggio.

Laura Canova
   
   
  Pubblicato il 23-05-2007 - Letto 782 volte.
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