SOCIAL >
Login with Facebook REGISTRATI -
Viaggia e Assaggia Home/Casa  

Ricerca
  Home >>      Cucina >>      Libreria >>      Forum >>      Notizie >>      Mobile >>

Press
cerca offerte Eventi
   
    
Notizie > Articolo
  Curiosit
  Tè e Teina

  Autore: biblioT - Pubblicato il 18-04-2016 - Letto 969 volte.
 
 
 
Come togliere la teina al t? senza dover ricorrere ai deteinati.
Molto spesso mi viene chiesto se ho dei t? deteinati ed inizio a rendermi conto che in un mondo sempre pi? nervoso la teina viene vista come un aggravio notevole al potenziale elettrico dei nostri nervi, di conseguenza vi invio un paio di righe per dirvi come si pu? ovviare in parte a questo problema.
   
 

 
Vi consiglio di provare con il lavaggio delle foglie che oltre a eliminare buona parte della teina accresce la ritualit? della preparazione del t? costringendoci (.?.) ad allungare il momento del primo sorso di un paio di minuti... non ? forse l'attesa il momento pi? piacevole delle cose? d'altronde il t? ? lento per definizione!
Bisogna sapere che la teina ? una sostanza che ama cos? tanto l'acqua da sciogliersi in un brodo di giuggiole nel primo minuto di infusione, basta quindi eliminare quel liquido e versare di nuovo l'acqua calda sulle foglie bagnate (seconda infusione) per ottenere un t? con una percentuale di teina estremamente bassa.


E se a qualcuno venisse il dubbio che cos? rischiamo di perdere aromi e profumi ricordo che la saggezza popolare cinese (e loro son campioni in questo) chiama l'acqua della prima infusione "Acqua dei piedi" e non viene mai bevuta.


Vorrei per? spezzare una lancia in favore della teina: sono numerose le propriet? benefiche di questa sostanza, aiuta la concentrazione, stimola l'apparato cardiocircolatorio, stimola la diuresi ed in pi? bisogna considerare che una tazza di t? ne contiene circa 50 milligrammi (un tazzina di caff? 130 mg) quanto un bel bicchiere di Coca Cola!


Vien da s? che il mito che pi? si tiene il t? in infusione pi? teina si estrae non corrisponde a realt?, ? vero invece il contrario in quanto con il passare dei minuti si estraggono molti tannini ( evidentemente meno amanti dell'acqua e forse per questo responsabili in buona parte del sapore amaro) i quali nemici giurati della teina ne annullano in buona parte l'effetto.


Per finire ricordo che i t? cinesi ne sono, di norma, meno ricchi e che fra i t? verdi giapponesi ci sono tutte le varianti del bancha che ne contengono pochissima tanto da essere la bevanda prediletta dei bimbi nipponici, in pi? ? completamente assente dal Kukicha, t? ricavato quasi unicamente dai rametti della pianta.
   
   
  Pubblicato il 18-04-2016 - Letto 969 volte.
  APPROFONDIMENTI
  Altri articoli di questo argomento: Curiosit
  Altri articoli di biblioT
 
Le vostre recensioni
Non ci sono ancora recensioni
 


 
 
PUBBLICITA'

Stampa la ricetta Anteprima
Spedisci la ricetta ad un amico Invia la notizia

 Dall'archivio
Tè & cibo, un matrimonio inusuale
18 April 2016, 23:23
Il tè e la salute
18 April 2016, 23:24
Tè e Teina
18 April 2016, 23:24
Quando la buona tavola ? anche bella: Arte in Tavola
7 November 2003, 21:11
Alla ricerca del the perduto
23 May 2007, 11:47
Feste Medievali a Palazzuolo sul Senio
2 August 2004, 14:24
Gialloluna Neronotte 2004
19 October 2004, 10:18
Da Fabbri il primo sciroppo per bambini
7 March 2007, 9:42
Piantagioni di banane Chiquita in America Latina
19 June 2006, 10:08
Il Gusto della Cultura dal Medioevo alla Belle Epoque
27 October 2005, 11:35

Leggi  tutti gli articoli di viaggiaeassaggia.it
 inizio della pagina


TUTTI I DIRITTI RISERVATI Copyright 2001-2018 - Gentilmente consultare le nostre Notizie Legali e Diritto alla Privacy
Viaggia e Assaggia è un marchio registrato